Ultimo aggiornamento il 14 Luglio 2024 by Luisa Pizzardi
Nella tranquilla ZIBIDO SAN GIACOMO, nell’hinterland di Milano, un episodio agghiacciante ha scosso la comunità. Un gruppo di giovani, con il volto nascosto da maschere e armati di spranghe, ha irrotto nel campus estivo terrorizzando bambini innocenti che dormivano pacificamente nelle tende.
L’azione criminale all’ombra della notte
L’evento sconvolgente si è verificato nella notte tra venerdì e sabato scorsi, quando otto individui hanno superato il muro di cinta protettivo del campo polivalente comunale. Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato la scena, rivelando la violenza insensata perpetrata ai danni dei più deboli.
La sindaca SONIA BELLOLI è pronta a portare avanti la battaglia per la giustizia, presentando una dettagliata denuncia alle forze dell’ordine della zona.
L’appello per individuare i colpevoli
La sindaca, con fermezza e determinazione, sottolinea che non si tratta di un gesto giocoso, bensì di un atto intimidatorio nei confronti dei minori presenti nel campus estivo. L’obiettivo è individuare e perseguire i responsabili di questa incursione vile e spietata.
La collaborazione con le forze dell’ordine è totale; si lavora incessantemente per sgominare questo gruppo di teppisti che ha osato minacciare l’incolumità dei più indifesi.
Solidarietà verso le vittime e le loro famiglie
La prima cittadina e l’intera amministrazione comunale si stringono attorno ai bambini che hanno vissuto momenti di terrore e sgomento a causa di questo attacco insensato. Un plauso speciale viene rivolto alla coordinatrice del centro estivo per il coraggio e la prontezza con cui ha gestito la situazione, supportando le famiglie coinvolte.
Lancio di un appello alla cittadinanza
Sonia Belloli lancia un accorato appello a tutti i cittadini affinché, in caso di informazioni utili, forniscono il loro contributo alle indagini. Nessun dettaglio deve restare nell’ombra; è fondamentale combattere l’omertà e assicurare che i responsabili vengano identificati e puniti secondo legge.
Il coinvolgimento dei genitori dei colpevoli è cruciale: devono spronare i propri figli a fare luce su questo vile episodio e a non nascondersi dietro il silenzio complice. Solo portando alla luce la verità si potrà far giustizia e garantire un futuro di sicurezza per la comunità.
Questo è un gesto che offende la civiltà e la legge, un affronto alla serenità e alla tranquillità della vita in comunità.
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