Blitz dei carabinieri a via Portuense: 63 identificati in un mercatino abusivo con furti e droga

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Blitz dei carabinieri a via Portuense: 63 identificati in un mercatino abusivo con furti e droga - Occhioche.it

Ultimo aggiornamento il 31 Luglio 2024 by Giordana Bellante

Un’operazione dei carabinieri ha portato alla luce un mercatino abusivo in via Portuense 1113, dove sono stati identificati ben 63 individui. I militari hanno scoperto un’attività commerciale non autorizzata che riguardava la vendita di abbigliamento e beni usati, nonostante mancassero le necessarie autorizzazioni. Durante il blitz, sono emerse anche situazioni più gravi, come il ritrovamento di oggetti rubati e l’arresto di un uomo per possesso di armi e sostanze illegali.

Le scoperte nel mercatino abusivo

Il contesto del mercatino

Il mercatino di via Portuense si era trasformato in un punto di riferimento per chi cercava prodotti a basso costo, ma la sua natura abusiva ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine. La mancanza di permessi per la vendita da parte dei venditori ha reso questa situazione insostenibile dal punto di vista legale e di sicurezza pubblica. Gli agenti hanno svolto un lavoro di intelligence prima di attuare il blitz, identificando vari venditori e acquirenti.

Oggetti rubati e irregolarità

Durante l’intervento, i carabinieri hanno rinvenuto due computer portatili, a cui era stata denunciata la sottrazione il 20 luglio da parte di un cittadino statunitense in visita a Roma. Questi dispositivi, appartenenti a un turista in vacanza, hanno contribuito ad alzare il livello delle preoccupazioni relative alla sicurezza e al crimine organizzato che potrebbe fungere da sottofondo per tali attività. La pronta identificazione del proprietario si deve alla cooperazione tra le autorità locali e il denunciante, restituendo così l’hardware rubato.

Reati accessori e arresto di un uomo

La situazione dell’uomo arrestato

In prossimità del mercatino, un individuo è stato fermato a bordo di un’autovettura mentre si preparava a lasciare la zona. I carabinieri, insospettiti dalla sua presenza in un’area già sotto osservazione, hanno proceduto a un controllo approfondito. Durante la perquisizione, è stato trovato in possesso di un tirapugni, un’arma clandestina che solleva interrogativi sulla sua intenzione di partecipare a eventuali azioni violente.

Detenzione di sostanze stupefacenti

Oltre all’arma, l’uomo aveva con sé una modica quantità di crack, per un peso complessivo di 0,2 grammi. Questa scoperta ha portato a una segnalazione alla prefettura competente. Le forze dell’ordine hanno ribadito l’importanza di monitorare attentamente aree sospette al fine di prevenire attività delinquenziali e tutelare la sicurezza dei cittadini e dei turisti.

La risposta delle autorità

Aggiornamenti e prossime azioni

Questo blitz è solo l’ultima di una serie di operazioni programmate dalle autorità per combattere il commercio abusivo e le attività illegali a Roma. Le forze dell’ordine hanno confermato che seguiranno ulteriori indagini per rastrellare il territorio e garantire la legalità. La vendita di beni senza autorizzazione, unita a reati accessori come furti e spaccio, pone una seria minaccia al benessere delle comunità e delle aziende locali.

Collaborazione con i cittadini

Le autorità hanno esortato i cittadini a segnalare eventuali sospetti riguardo attività commerciali non autorizzate, così da promuovere una cultura della legalità e della sicurezza. Le operazioni di controllo continuano a essere una priorità nell’agenda delle forze di polizia, con l’obiettivo di ridurre il crimine e mantenere l’ordine pubblico nella capitale.

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