San Lorenzo lancia un innovativo progetto di amministrazione condivisa: iniziative educative e culturali in arrivo

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San Lorenzo lancia un innovativo progetto di amministrazione condivisa: iniziative educative e culturali in arrivo - Occhioche.it

Ultimo aggiornamento il 1 Agosto 2024 by Giordana Bellante

A partire da settembre, il quartiere di San Lorenzo a Roma si prepara a inaugurare un progetto pionieristico di amministrazione condivisa dei beni, un percorso che trova le sue radici nell’emergenza pandemica. Questa iniziativa mira a unire le forze di familiari, scuole e associazioni locali per promuovere momenti di apprendimento e socialità all’aperto, arricchendo l’esperienza educativa degli studenti.

Amministrazione condivisa: un protocollo d’intesa

Il partenariato tra istituzioni e comunità

Recentemente, il II MUNICIPIO di Roma ha officializzato un protocollo d’intesa con vari attori locali, tra cui il comitato genitori della SCUOLA “VIA TIBURTINA ANTICA 25”, l’associazione “Zì Lorenzo”, la Cooperativa Oltre, l’organizzazione Retake Roma San Lorenzo, i Rangers, Psicologi in Ascolto, la palestra popolare di Via dei Volsci e Vitattiva. Questo documento segna un’importante tappa nella creazione di una rete di supporto per il quartiere, con l’obiettivo di favorire una gestione condivisa dei beni comuni. Grazie ai fondi regionali, tale collaborazione si propone di stimolare ed energizzare il tessuto sociale di San Lorenzo, integrando le esigenze delle scuole, delle famiglie e delle associazioni di volontariato.

Un approccio innovativo al welfare locale

Il progetto punta a costruire una comunità collaborativa e solidale, dove la partecipazione attiva è centrale. Sfruttare le risorse disponibili e i talenti locali permetterà di realizzare diverse attività e interventi utili ai cittadini e, in particolare, agli studenti. L’idea è quella di creare un ambiente di apprendimento che va oltre le aule scolastiche, coinvolgendo anche spazi pubblici e aree verdi, sempre con l’intento di promuovere una maggiore consapevolezza civica e culturale.

Un’idea che nasce durante la pandemia

La genesi del progetto

L’idea di un’educazione all’aperto ha preso forma durante l’anno scolastico 2020/2021, quando un genitore ha proposto al dirigente scolastico Italo Di Pasquale l’introduzione di attività didattiche all’aperto. La risposta della comunità scolastica è stata entusiastica: diverse insegnanti si sono messe a disposizione per realizzare laboratori e progetti improntati sulla psicomotricità e sulla cura del verde. Questo slancio ha portato alla creazione di un documentario che racconta le esperienze vissute, successivamente condiviso su YouTube e proiettato durante gli incontri della comunità scolastica.

L’acquisizione di fondi e il lancio ufficiale

Nel 2021, la Regione Lazio ha aperto un bando sui beni comuni, e il gruppo di genitori, con il sostegno della scuola, ha presentato la sua proposta. Il II MUNICIPIO ha quindi lanciato un avviso pubblico, partecipando con successo e ottenendo un finanziamento di 20mila euro. Questo investimento economico ha reso possibile la pianificazione concreta del protocollo, ora pronto a partire con le sue attività già fissate a settembre, con la prima rendicontazione prevista per dicembre. Le speranze sono di continuare questo percorso anche nel 2025, arricchendo ulteriormente le opportunità offerte agli studenti e alla comunità.

Le attività previste da settembre

Riqualificazione e laboratori creativi

L’inizio di questa avventura avrà come primo intervento la riqualificazione delle facciate delle due scuole dell’istituto comprensivo, ovvero la SCUOLA ELEMENTARE “SAFFI” e la SCUOLA MEDIA “BORSI”. Saranno realizzati murales con la collaborazione di uno street artist, coinvolgendo bambini e genitori per prevenire atti di vandalismo, trasformando gli spazi scolastici in luoghi di espressione creativa.

Incontri e corsi per la comunità

Le attività non si fermeranno qui. Si continueranno laboratori iniziati nel 2020, come quello sul “quartiere visto con altri occhi”, insieme ad altri progetti educativi. Tra le offerte, spiccano un laboratorio dedicato alla conoscenza delle piante officinali, la creazione di cassette postali per ricevere suggerimenti dai bambini, e un’iniziativa di promozione della lettura. Inoltre, la palestra popolare inaugurerà un corso di autodifesa dedicato agli studenti delle scuole medie, e Rolando Galluzzi, storica figura di San Lorenzo, guiderà i bambini nella creazione di un giornalino scolastico digitale.

Progetti e innovazioni sociali

In aggiunta, l’associazione Vitattiva lancia un intervento per contrastare l’obesità infantile e un progetto di economia circolare, seguendo l’idea di una “banca del giocattolo”, dove i bambini potranno scambiare oggetti in cambio di fiches, per incoraggiare la sostenibilità e il riutilizzo. Attraverso queste iniziative, San Lorenzo si propone di costruire un modello di partecipazione attiva e collaborativa, trasformando le sfide in opportunità di crescita per l’intera comunità.

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