Ultimo aggiornamento il 31 Agosto 2024 by Giordana Bellante
La riapertura delle scuole nel Lazio è imminente, con la data già fissata per il 16 settembre. In questo lasso di tempo, l’Ufficio scolastico regionale sta lavorando intensamente per completare l’assegnazione delle cattedre disponibili, un passo cruciale per assicurare un avvio regolare delle attività didattiche. Con 1494 cattedre da coprire a Roma e 3798 in tutto il Lazio, la situazione richiede attenzione e azioni mirate per garantire una distribuzione ottimale del personale docente.
Numeri delle cattedre a Roma e nel Lazio
Nel dettaglio, l’organo scolastico ha previsto un organico di diritto per l’anno scolastico 2024/2025 di circa 57.481 cattedre. Di queste, ben 40.252 saranno assegnate nella provincia di Roma, mentre le altre province del Lazio si suddividono nel seguente modo: 6.496 per Latina, 5.753 per Frosinone, 3.074 per Viterbo e 1.906 per Rieti. Risulta interessante notare che, nel complesso, il sistema scolastico laziale prevede una suddivisione significativa delle risorse disponibili: 6.362 cattedre per la scuola dell’infanzia, 18.591 per la scuola primaria e ben 32.528 per le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Un elemento da considerare è anche il contingente delle cattedre destinate al sostegno. In totale, nel Lazio, sono previsti 12.872 posti, di cui 9.457 a Roma. Gli altri posti destinati al sostegno si distribuiscono su Latina , Frosinone , Viterbo e Rieti . L’assegnazione di queste risorse si configura come un elemento essenziale per garantire un’istruzione inclusiva e capace di rispondere alle esigenze di tutti gli studenti, in particolare quelli con bisogni educativi speciali.
La gestione delle supplenze e dei posti vacanti
In prossimità dell’inizio dell’anno scolastico, l’Ufficio scolastico regionale si prepara a gestire la questione delle supplenze. Sono attese per il 9 settembre le pubblicazioni delle Graduatorie provinciali di supplenza , seguite dal bollettino di nomina, che avrà luogo entro il 13 dello stesso mese, dove saranno associate le sedi agli insegnanti selezionati. Allo stato attuale, i posti vacanti identificati a livello regionale per la copertura delle supplenze ammontano a 291 per la scuola dell’infanzia, 363 per la scuola primaria e ben 3.144 per le scuole secondarie di primo e secondo grado.
In aggiunta, per il sostegno, si evidenziano 241 posti vacanti per la scuola dell’infanzia, 530 per la scuola primaria e 588 per la scuola secondaria. Analizzando la situazione specifica a Roma, prima dell’inizio delle lezioni saranno disponibili 47 posti per la scuola dell’infanzia, 428 per la primaria e 1.019 per le scuole secondarie. La rilevante offerta di cattedre e supplenze evidenzia un impegno strategico del sistema educativo nel cercare di rispondere efficacemente alle necessità didattiche e formative degli studenti.
L’impegno delle istituzioni: le parole di Anna Paola Sabatini
Il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Anna Paola Sabatini, ha espresso l’importanza di questi sforzi nel conferire stabilità e supporto al personale docente e agli studenti. “Desidero sottolineare l’importanza del grande quantitativo di cattedre di sostegno assegnate in deroga. Questo passo fondamentale riflette il nostro impegno per garantire che tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro necessità specifiche, abbiano accesso a un’educazione di qualità e inclusiva.”
Le cattedre di sostegno concesse in deroga, che hanno superato le 6.700 unità per le scuole di Roma e provincia, rappresentano un importante passo per soddisfare la crescente domanda di supporto educativo. Questo intervento è determinante non solo per garantire un’istruzione equa, ma anche per supportare il successo scolastico e personale di ogni studente, rappresentando così un investimento sul futuro delle nuove generazioni. La presenza di un numero adeguato di insegnanti ben preparati nelle scuole è essenziale per affrontare le sfide che caratterizzano l’attuale panorama educativo.