Ultimo aggiornamento il 4 Settembre 2024 by Giordana Bellante
Un violento fenomeno meteorologico ha devastato Roma nel pomeriggio di ieri, causando allagamenti e la caduta di alberi in diverse zone della capitale. Il sindaco Gualtieri ha convocato una riunione straordinaria per far fronte all’emergenza e calcolare i danni subiti dalla città, svelando al contempo i dettagli di un evento che il Comune ha definito “incredibile”.
bomba d’acqua: gli effetti immediati sulla capitale
eventi meteorologici estremi
L’eccezionale maltempo si è manifestato in una “bomba d’acqua” che ha colpito la città in modo repentino e devastante. Le stime parlano di oltre 80 mm di pioggia caduta in un breve arco di tempo, una quantità equivalente a quella che Roma registra in un intero mese autunnale. Questo fenomeno è stato accompagnato da un forte vento discendente noto come “downburst”, che ha raggiunto velocità di 90 km/h, peggiorando ulteriormente la situazione.
Gli effetti sono stati subito evidenti, con strade rapidamente trasformate in fiumi e alberi abbattuti, creando un quadro di caos in molte zone di Roma. Il sindaco Gualtieri ha sottolineato la gravità di ciò che è accaduto, definendo l’evento come senza precedenti e rimarcando che le conseguenze sono state impressionanti, specialmente nel centro storico.
interventi di emergenza
Subito dopo il passaggio della tempesta, le forze di emergenza sono state mobilitate per far fronte alla situazione. Il Campidoglio ha segnalato che sono stati effettuati circa 450 interventi nel pomeriggio, di cui 340 portati a termine dalla Polizia Locale. Questi interventi hanno riguardato principalmente allagamenti, incidenti stradali e la rimozione di alberi e rami caduti, evidenziando la necessità di un’azione tempestiva in tali circostanze.
La Protezione Civile ha messo in campo idrovore e pompe per gestire gli allagamenti, contribuendo a un’operazione di soccorso che ha visto il coinvolgimento di molteplici enti, tra cui il Dipartimento Ambiente, che ha lavorato soprattutto su crolli e alberature.
risposta dell’amministrazione e prevenzione
il bilancio dell’amministrazione
Il sindaco Gualtieri, al termine della riunione in Campidoglio, ha fornito un quadro chiaro della situazione e dei rimedi già adottati dal Comune. Ha enfatizzato come i danni, sebbene inevitabili, siano stati “relativamente contenuti” grazie ai lavori di prevenzione eseguiti in precedenza. Tra queste azioni ci sono state la pulizia delle caditoie e la potatura degli alberi, interventi cruciali che hanno mitigato gli effetti dell’intensa precipitazione.
Il Campidoglio ha rilevato che l’80% delle caditoie sulle principali arterie stradali sono state disostruite e pulite, un dato che dimostra l’impegno profuso per prevenire situazioni di crisi legate a eventi meteorologici estremi. Inoltre, nel mese di agosto, sono state raccolte foglie lungo 3200 km di strade, un’iniziativa che ha visto un incremento notevole rispetto agli anni passati.
consapevolezza climatica
Gualtieri ha anche esposto l’importanza di una crescente consapevolezza riguardo alle sfide poste dai cambiamenti climatici. A suo avviso, la tempestività e l’adeguatezza delle azioni di prevenzione attuate sinora non dovrebbero farci dimenticare l’urgenza di progettare piani di adattamento climatico. Il sindaco ha sottolineato che Roma deve essere preparata ad affrontare eventi sempre più estremi, avviando lavori come l’aumento della portata delle condotte fognarie e altri progetti di infrastrutture resilienti.
Con un’urgenza sempre crescente, la città si trova a dover affrontare una nuova realtà climatica, un tema di per sé complesso ma sicuramente cruciale nel futuro della capitale e della sua comunità. Il bilancio degli avvenimenti odierni rappresenta un passo nel cammino verso una Roma più sicura e preparata.