Ultimo aggiornamento il 11 Gennaio 2024 by Redazione
Nuove sfide per l’Agenzia Spaziale Europea nel 2024
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato le sue priorità per il 2024, che includono l’accesso autonomo allo spazio dell’Europa grazie ai lanciatori europei. Il primo lancio dell’Ariane 6 è previsto entro l’estate, seguito dal ritorno del Vega C entro dicembre, entrambi dalla base di Kourou, nella Guyana francese. Inoltre, l’ESA si impegna a rendere lo spazio più green e sostenibile, a promuovere la commercializzazione dei servizi spaziali e a realizzare importanti trasformazioni digitali.
Un budget record per l’ESA nel 2024
Il Direttore Generale dell’ESA, Josef Aschbacher, ha presentato il budget dell’agenzia per il 2024, che ammonta a 7,8 miliardi di euro, il 10% in più rispetto all’anno precedente. La maggior parte dei fondi sarà destinata all’Osservazione della Terra, confermando il ruolo di sentinella del nostro pianeta che l’ESA ha sempre sostenuto. Inoltre, l’ESA ha annunciato 1.500 contratti commerciali per il nuovo anno e la realizzazione di altri 40 satelliti, che si aggiungeranno ai 27 già in orbita.
Progetti e collaborazioni per il 2024
L’ESA ha una fitta agenda per il 2024, che include la missione Hera di difesa planetaria, la missione EarthCARE di osservazione della Terra e gli accordi commerciali con le società spaziali europee per le forniture alla Stazione Spaziale Internazionale entro il 2028. Inoltre, l’ESA investirà 60 milioni di euro per la Space Economy e la crescita commerciale. Aschbacher ha sottolineato l’importanza della cooperazione con la NASA e ha annunciato il “Space Summit” che si terrà in Germania a giugno.
Dettagli del budget e contributi dei paesi membri
Il settore dell’Osservazione della Terra riceverà la maggior parte dei fondi, con oltre 2,3 miliardi di euro, seguito dalla navigazione spaziale, il trasporto spaziale e l’esplorazione umana e robotica. La Germania è il maggior contributore dell’ESA, seguita dalla Francia e dall’Italia. Il budget dell’ESA include anche entrate da Eumetsat e dall’Unione Europea.
Inoltre, l’ESA ha annunciato l’implementazione di nuove carriere per gli astronauti europei e nuovi voli con privati, come le missioni con Axiom. La prossima missione Ax3 partirà il 17 gennaio e includerà l’astronauta svedese Marcus Wandt, astronauta di riserva del Gruppo 4 degli astronauti ESA. L’agenzia spaziale svedese ha acquistato un posto a bordo della Crew Dragon per la missione Axiom Mission 3, che si svolgerà sulla Stazione Spaziale Internazionale per 14 giorni.
L’ESA affronta il 2024 con nuove sfide e ambizioni, puntando all’accesso autonomo allo spazio, alla sostenibilità e alla commercializzazione dei servizi spaziali. Con un budget record e importanti progetti in programma, l’ESA continua a essere un punto di riferimento nel settore spaziale europeo e internazionale.