Ultimo aggiornamento il 15 Gennaio 2024 by Redazione
Luciana Littizzetto e le sue letterine: un augurio per il 2024
Durante l’ultima puntata di “Che Tempo Che Fa”, Luciana Littizzetto ha letto la sua prima letterina dedicata al 2024. Come sempre, la comica non ha risparmiato ironia e umorismo, prendendo di mira diversi personaggi e temi attuali.
Prese di mira: Barbara d’Urso, la Rai e Elodie
Luciana Littizzetto ha colto l’occasione per scherzare sulla Rai e la questione dei cantanti di Sanremo. Ha anche fatto riferimento a Barbara d’Urso, sottolineando che sarà il primo anno senza di lei in tv. Non sono mancate le frecciate verso Elodie e i suoi vestiti succinti. Insomma, nessuno è stato risparmiato.
Le parole di Luciana Littizzetto
Durante la lettura della letterina, Luciana ha espresso i suoi auguri per il nuovo anno in modo ironico e divertente. Ecco alcuni estratti delle sue parole:
“Carissimo 2024, due anni dalle elezioni di Giorgia I, 60 anni dalla fondazione di Fabio Fazio, anno primo senza Barbara D’Urso in tv. Quasi non ti abbiamo sentito arrivare, un po’ come la Schlein.”
Luciana ha poi fatto riferimento al desiderio di un futuro migliore, ma ha sottolineato che spesso ci ritroviamo in situazioni inaspettate. Ha chiesto al 2024 di non essere un anno bisesto travestito da altro e di non abbassare ulteriormente l’asticella della fortuna. Ha scherzato sulle bollette e ha fatto un accenno alla sua permanenza su Nove, chiedendo di non essere spostata su un’altra rete. Ha concluso con un augurio per un cantante di Sanremo anche a maggio, per accontentare Fabio Fazio.
Un attacco alla politica e un appello per i bambini
Luciana Littizzetto non ha mancato di fare un attacco alla politica, criticando i tagli alla sanità. Ha anche parlato della guerra in Palestina, chiedendo di difendere i bambini innocenti che ne sono vittime. Ha concluso con un appello per un mondo migliore.
Insomma, Luciana Littizzetto ha iniziato il nuovo anno con il suo solito umorismo e la sua ironia, regalando al pubblico un momento di svago e riflessione.