Al Policlinico Gemelli nasce la "Casa dei Bambini": un rifugio per famiglie di piccoli pazienti - Occhioche.it
Un’importante iniziativa sta per prendere vita presso il Policlinico Gemelli, dove sorgerà la “Casa dei Bambini“, un progetto promosso dall’associazione Trenta Ore per la Vita in collaborazione con UniMarconi. Questa nuova struttura si propone di offrire un sostegno concreto alle famiglie dei bambini affetti da malattie gravi, garantendo un ambiente accogliente e servizi dedicati.
L’associazione Trenta Ore per la Vita si distingue per le sue iniziative a favore dei più bisognosi, e la creazione della “Casa dei Bambini” rappresenta un ulteriore passo in questa direzione. La proposta si fonda sull’idea di creare uno spazio dedicato ai bambini malati e alle loro famiglie, dove ogni elemento struttura viene pensato per rispondere ai bisogni specifici di questi piccoli pazienti. La Casa non sarà solo un rifugio fisico, ma un ambiente dove il calore umano e la solidarietà si intrecciano, supportando le famiglie in uno dei momenti più complessi della loro vita.
UniMarconi, primo ateneo digitale italiano, gioca un ruolo cruciale in questa iniziativa. Il suo coinvolgimento non si limita alla raccolta fondi, ma si estende alla creazione di percorsi formativi e informativi per il personale di assistenza della Casa, garantendo che i servizi offerti siano all’avanguardia e rispondano alle necessità specifiche di ogni bambino. Alessio Acomanni, presidente di UniMarconi, ha sottolineato l’importanza di questo progetto per la comunità, segnalando come la collaborazione con Trenta Ore per la Vita rappresenti un esempio virtuoso di terza missione universitaria.
Un aspetto fondamentale della “Casa dei Bambini” sarà il supporto psicologico ed emotivo. La malattia comporta non solo una crisi fisica, ma anche profonde ripercussioni sulla sfera emotiva. La struttura si prefigge di offrire un team di esperti, in grado di fornire supporto alle famiglie, aiutandole ad affrontare le sfide quotidiane con maggiore serenità. Questo per garantire una cura olistica, che va oltre il mero intervento medico, affrontando le necessità psicologiche e sociali dei pazienti e delle loro famiglie.
La Casa si propone anche di integrare tecnologie avanzate nella gestione delle patologie complesse. L’uso di strumenti digitali e soluzioni innovative faciliterà sia l’assistenza ai bambini, sia il monitoraggio delle loro condizioni, rendendo questi processi non solo più efficienti, ma anche più vicini alle loro esigenze quotidiane. Così facendo, l’approccio alla malattia diventa più inclusivo e accessibile.
Per realizzare la “Casa dei Bambini” è necessaria la partecipazione attiva della comunità. Il progetto mira a sollevare il peso economico e sociale che le malattie gravi impongono sulle famiglie, offrendo un punto di riferimento e un supporto concreto. Ogni donazione, anche la più piccola, contribuirà in modo significativo a creare un ambiente accogliente e ricco di opportunità per i bambini e le loro famiglie durante i lunghi periodi di trattamento.
Le modalità per supportare questa iniziativa sono varie e accessibili a tutti. È possibile effettuare donazioni direttamente attraverso la pagina dedicata sul sito di UniMarconi, dove chiunque possa interessato potrà trovare informazioni dettagliate su come contribuire. È fondamentale che questo progetto riceva il supporto necessario per diventare realtà, garantendo così una nuova speranza a molte famiglie in difficoltà.
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