Ultimo aggiornamento il 22 Luglio 2024 by Giordana Bellante
Un’attività stromboliana è stata rilevata al cratere Voragine dell’Etna, come comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio etneo di Catania. Le osservazioni, provenienti dalla rete di videosorveglianza, sono attualmente limitate a causa della presenza di nuvole sull’area sommitale dell’Etna. Il modello previsionale di dispersione di una potenziale nube vulcanica indica una direzione orientata verso Est.
Tendenza crescente del tremore vulcanico
Durante gran parte della giornata, l’ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato un leggero ma costante aumento, che si è fatto più pronunciato a partire dalle 17:00. Intorno alle 17:45, il tremore ha raggiunto livelli elevati, mantenendosi in questa fascia e mostrando una tendenza al ulteriore crescita. La sorgente del tremore vulcanico è stata identificata a Sud-Est del cratere Voragine, a un’altitudine compresa tra 2.600 e 2.800 metri sul livello del mare.
Incremento dell’attività infrasonica
Nel corso della giornata, l’attività infrasonica ha registrato un incremento generale, con la sorgente focalizzata presso il cratere Voragine. Al momento, i segnali provenienti dalle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni significative.
Impatto sull’aeroporto di Catania
Al momento, l’attuale attività dell’Etna non ha alcun impatto sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.
Scritto da: Il team di redazione