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Busto Garolfo: un’iniziativa della comunità per acquistare defibrillatori in un clima di solidarietà

Un’illuminante iniziativa si sta svolgendo a Busto Garolfo, in provincia di Milano, dove la comunità si è unita per raccogliere fondi destinati all’acquisto di defibrillatori da destinare alla salute pubblica. Proposta dal Milan Club Busto Garolfo e dall’Associazione Combattenti e Reduci, questa raccolta ha suscitato un notevole interesse tra i cittadini, portando a un obiettivo raddoppiato grazie alla generosità e alla partecipazione attiva della popolazione locale.

il progetto e la collaborazione tra associazioni

L’idea di acquistare un defibrillatore

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Milan Club Busto Garolfo e l’Associazione Combattenti e Reduci, supportata dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e patrocinata dal Comune di Busto Garolfo. L’obiettivo primario è quello di dotare la comunità di un defibrillatore, un dispositivo fondamentale da avere in caso di emergenze cardiache. La scelta di avviare questa raccolta fondi ha visto la luce in un contesto dove la salute pubblica è sempre più al centro delle preoccupazioni dei cittadini.

La proposta ha subito riscontrato un grande successo, tanto che gli organizzatori hanno deciso di innalzare l’obiettivo iniziale e di tentare di acquistare addirittura due defibrillatori. La sinergia tra le varie organizzazioni locali ha reso possibile la realizzazione di un progetto che unisce la solidarietà e la sicurezza. Una dimostrazione concreta di come un’iniziativa altruistica possa trarre beneficio dall’unione di forze diverse.

la raccolta fondi e il coinvolgimento della comunità

La genesi della raccolta

La raccolta fondi si è sviluppata intorno a una semplice richiesta: la donazione di monetine, comunemente considerate “ramini”, che i cittadini non desiderano più conservare. Gli organizzatori hanno lanciato un appello alla comunità, incoraggiando tutti a portare le rispettive monete presso i punti di raccolta dislocati in diversi negozi di Busto Garolfo. Una strategia ideata per massimizzare la partecipazione, consentendo anche ai commercianti di contribuire attivamente all’iniziativa.

La campagna è stata accompagnata dalla distribuzione capillare di volantini che informavano i cittadini della raccolta e della possibilità di contribuire. Gianni Raimondi, presidente del Milan Club, ha descritto i dettagli dell’iniziativa: “Abbiamo coinvolto negozianti e cittadini, chiedendo di portare le monetine in contenitori dedicati.” Questa azione di sensibilizzazione ha portato a una notevole affluenza di donazioni, dimostrando un forte spirito comunitario.

La pesatura delle donazioni

Un momento di grande significato si è svolto domenica pomeriggio, presso la sede della Bcc di Busto Garolfo, dove i volontari si sono riuniti per pesare le monetine donate. Con grande entusiasmo, Gianni Raimondi ha riportato come, nonostante la grande quantità di monete ricevute, la comunità è riuscita a raccogliere quasi un quintale e mezzo di monetine. Questo successo ha spinto gli organizzatori a pensare a modalità per rimanere attivi e incentivare ulteriormente i finanziamenti.

l’ulteriore raccolta e le prospettive future

Un’estensione della raccolta

Dato il successo della prima fase della raccolta, è stata decisa la proroga dell’iniziativa fino al 28 settembre. L’ulteriore punto di raccolta sarà allestito davanti al Circolo Combattenti e Reduci di Busto Garolfo, dove i volontari continueranno ad accogliere donazioni nel pomeriggio. Gianni Raimondi ha sottolineato l’importanza di rendere questa opportunità di partecipazione accessibile a tutti coloro che non hanno ancora avuto modo di contribuire.

L’obiettivo di raddoppiare il traguardo

L’entusiasmo che circonda questa iniziativa è palpabile, e la speranza di poter acquistare due defibrillatori è viva tra gli organizzatori. La comunità di Busto Garolfo dimostra di essere coesa e pronta a unirsi per una causa comune. Roberto Scazzosi, presidente della Bcc, ha commentato l’iniziativa, sottolineando l’importanza di questo progetto come un esempio del potere della partecipazione comunitaria. Ogni donazione, anche la più piccola, si trasformerà in una risorsa preziosa per garantire maggiore sicurezza e salute ai cittadini.

La mobilitazione della comunità di Busto Garolfo rappresenta un segnale forte e chiaro: l’unione può realmente fare la differenza, specialmente quando ciò riguarda la protezione di vite umane. La generosità dei cittadini e la partecipazione attiva delle associazioni locali possono garantire un futuro migliore per tutti. Gli sviluppi della raccolta, con la proroga fino al fine settimana, sono da seguire con interesse.

Redazione

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