Capodanno: 'Mister Ok' rinuncia al tuffo nel Tevere per motivi di sicurezza, dando spazio alle nuove generazioni - avvisatore.it
Il romano temerario Maurizio Palmulli, noto come ‘Mister Ok’, ha sorpreso tutti questa mattina rinunciando al tradizionale tuffo a volo d’angelo dal ponte Cavour per salutare l’inizio del nuovo anno. Da 35 anni, puntualmente a mezzogiorno, Palmulli si è lanciato nel Tevere, dando vita a un’usanza inaugurata nel 1946 dal primo ‘Mister Ok’, l’italo-belga Rick De Sonay. Quest’ultimo, in costume e cilindro, fu soprannominato così per il gesto che faceva con la mano ad ammiratori e curiosi. Nel corso degli anni, molti altri hanno preso il suo posto, ma oggi Palmulli ha deciso di passare il testimone ai giovani.
Il motivo di questa decisione è un problema alla schiena che ha costretto Palmulli a desistere dal suo 36esimo tuffo: “Ho provato fino all’ultimo, ma alla fine la ragione ha prevalso sul cuore”, ha raccontato all’Adnkronos. Nonostante la delusione di non poter continuare questa tradizione romana, Palmulli è ottimista per il futuro: “Cercheremo di trovare un sostituto che, insieme ai colleghi, possa portare avanti questa tradizione”. A 71 anni, ‘Mister Ok’ è pronto a godersi la sua pensione e trascorrere del tempo con i suoi cinque figli e otto nipoti.
Il tuffo di ‘Mister Ok’ è diventato un appuntamento fisso per i romani e per i turisti che visitano la città. Ogni anno, il ponte Cavour si riempie di persone che assistono a questo spettacolo unico nel suo genere. Il gesto di Palmulli, che si lancia nel Tevere con grande coraggio e abilità, è diventato un simbolo di speranza e di buon auspicio per l’anno nuovo.
La decisione di Palmulli di passare il testimone ai giovani rappresenta un momento di cambiamento e di rinnovamento per questa tradizione. Sarà interessante vedere chi prenderà il suo posto e come questa usanza si evolverà nel tempo. Sicuramente, il nuovo ‘Mister Ok’ avrà il compito di portare avanti l’eredità di Palmulli e di mantenere viva questa tradizione che ha fatto la storia di Roma.
Non possiamo che ringraziare Maurizio Palmulli per i suoi 35 anni di coraggio e dedizione nel salutare l’anno nuovo con il suo tuffo nel Tevere. Il suo gesto ha portato gioia e speranza a tante persone e ha reso il ponte Cavour un luogo simbolo della città eterna. Ora è il momento di dare spazio ai giovani e di permettere a nuove generazioni di portare avanti questa tradizione.
Come ha detto Palmulli stesso, “Mi godrò i miei cinque figli ed otto nipoti”. Gli auguriamo una meravigliosa pensione e tanti momenti felici con la sua famiglia. Grazie, ‘Mister Ok’, per tutto quello che hai fatto e per aver reso Roma ancora più speciale con il tuo coraggio e la tua passione.
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