Controlli intensificati sui bed and breakfast abusivi: otto strutture chiuse e sanzioni elevate

Controlli intensificati sui be Controlli intensificati sui be
Controlli intensificati sui bed and breakfast abusivi: otto strutture chiuse e sanzioni elevate - Occhioche.it

Ultimo aggiornamento il 18 Agosto 2024 by Redazione

Le recenti operazioni dei carabinieri delle compagnie dipendenti dal Gruppo di Ostia hanno messo in luce un importante problema di illegalità nel settore dei bed and breakfast nei luoghi di villeggiatura della provincia di Roma. Durante la settimana di Ferragosto, sono stati eseguiti controlli approfonditi che hanno portato alla chiusura di otto strutture abusive. Questo intervento evidenzia l’impegno delle autorità nel garantire la legalità e la trasparenza nel settore turistico.

Analisi delle operazioni nei luoghi di villeggiatura

Focus sulle aree critiche

I controlli si sono concentrati soprattutto sull’area costiera che va da Ostia a Civitavecchia e nelle località turistiche settentrionali come Bracciano, Monterotondo e lungo la via Cassia. L’obiettivo primario è stato quello di contrastare le pratiche abusive, particolarmente nei bed and breakfast, una tipologia di alloggio che nei mesi estivi ha una domanda significativa. Durante questa operazione, sono stati esaminati 249 bed and breakfast, di cui un significativo numero è risultato in esercizio senza le dovute autorizzazioni. La chiusura immediata di otto di queste strutture è stata decisa in base alla constatazione di irregolarità gravi e alla mancanza delle necessarie licenze.

I risultati dei controlli

Dai controlli sono emerse anche irregolarità amministrative in 25 delle strutture analizzate. Complessivamente, sono state elevate 39 sanzioni, per un valore di 78.513 euro, cifra che rappresenta quasi il 10% del totale delle strutture ispezionate. Nonostante la loro illegalità, molti dei bed and breakfast abusivi erano pubblicizzati sui principali portali di prenotazione online, attirando turisti senza il rispetto delle normative di settore. Le autorità hanno inoltre identificato nove gestori che hanno omesso di comunicare le generalità degli ospiti all’autorità di Pubblica sicurezza, violando delle norme fondamentali per la gestione degli affitti.

Violazioni riscontrate e sanzioni applicate

Dettagli delle infrazioni

Le violazioni riscontrate variano dalla mancata esposizione della tabella dei prezzi massimi per le camere, all’applicazione di tariffe difformi rispetto a quelle esposte. Diversi gestori sono stati colpiti per avere una dotazione permanente di posti letto superiore a quanto riportato nelle segnalazioni certeificate di inizio attività e per non risiedere nella struttura che gestivano. Di particolare preoccupazione è emersa la scoperta di 46 persone tra i 422 ospiti controllati, con precedenti penali, inclusi casi legati ad associazioni di tipo mafioso.

Conseguenze legali e amministrative

Le violazioni hanno portato a conseguenze legali significative, con denunce presentate all’Autorità giudiziaria. Un caso ha visto un gestore denunciato per violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, poiché non aveva proceduto con le visite mediche obbligatorie per i dipendenti. Tali irregolarità mettono in evidenza non solo la necessità di un intervento più rigoroso per contrastare l’abusivismo nel settore, ma anche l’importanza cruciale della sicurezza e del rispetto delle normative sui luoghi di lavoro.

Attività di controllo nel territorio

Operazioni di pattugliamento e repressione

Oltre ai controlli sui bed and breakfast, i carabinieri hanno eseguito una serie di operazioni di pattugliamento nelle aree ad alto afflusso di turisti, come Fregene e Ostia. Queste azioni mirano a reprimere reati predatori e a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’intensificazione della presenza delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di un individuo e alla denuncia di altri dieci per vari reati, evidenziando l’efficacia di queste misure preventive.

Monitoraggio della viabilità e nuove sanzioni

Durante le attività di controllo alla circolazione stradale, sono stati effettuati oltre 3462 alcol test e identificati 270 individui. I risultati hanno portato al ritiro di otto patenti di guida e alla denuncia di cinque automobilisti per guida in stato di ebbrezza, insieme ad altre due denunce per recidiva di guida senza patente. In totale, sono state elevate contravvenzioni al codice della strada per un ammontare di 32mila euro, un ulteriore segnale di come le autorità stiano monitorando attentamente anche il traffico stradale in queste aree molto frequentate durante l’estate.

L’azione delle forze dell’ordine non solo mira a garantire la sicurezza e la legalità, ma anche a promuovere una fruizione più consapevole e responsabile delle risorse turistiche nella provincia di Roma.

Keep Up to Date with the Most Important News

By pressing the Subscribe button, you confirm that you have read and are agreeing to our Privacy Policy and Terms of Use
Change privacy settings
×