Ultimo aggiornamento il 26 Luglio 2024 by Giordana Bellante
Un detenuto è stato scoperto senza vita nel carcere di Rebibbia a Roma, spingendo Gennarino De Fazio, Segretario Generale della **UILPA Polizia Penitenziaria, a rendere noto l’accaduto. L’uomo, di circa trent’anni e cittadinanza italiana, è stato trovato impiccato nella sua cella del reparto G12 questa mattina, nonostante i tentativi di soccorso risultati vani.
La triste realtà dei suicidi di detenuti
De Fazio sottolinea che questo tragicomico episodio rappresenta l’ennesimo suicidio di un detenuto dall’inizio dell’anno, aggiungendo che si tratta del settimo caso all’interno della Polizia Penitenziaria. La situazione, per il Segretario Generale, è estremamente preoccupante e richiede un immediato intervento.
L’appello per un cambiamento radicale
Il Segretario Generale ritiene che l’istituzione di un commissario straordinario per l’edilizia penitenziaria sia stata inefficace in passato e lo sarà anche questa volta, a meno di non intervenire a lungo termine. Criticando il Governo Meloni per la nomina di un altro commissario straordinario senza affrontare l’emergenza carceraria nel suo complesso, De Fazio suggerisce che sarebbe più utile concentrarsi anche su questioni cruciali come le assunzioni e la formazione del personale penitenziario anziché ridurre irrazionalmente la durata dei corsi.
La necessità di azioni concrete
L’urgente bisogno di interviste significative per affrontare il problema dei suicidi in carcere viene sottolineato da De Fazio, che auspica un cambio di rotta nelle politiche detentive per garantire un ambiente più sicuro e salute per tutti i detenuti e il personale penitenziario.
Questo resoconto testimonia la tragica realtà dei suicidi in carcere, mettendo in luce la necessità di azioni immediate e mirate per prevenire ulteriori tragedie e migliorare le condizioni del sistema penitenziario italiano.
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