Ultimo aggiornamento il 2 Settembre 2024 by Giordana Bellante
Nel pomeriggio di oggi, i vigili del fuoco sono stati protagonisti di un intervento di salvataggio che ha avuto luogo a Valdagno, in provincia di Vicenza. Due giovanissimi, sorpresi dalla furia delle acque del torrente Agno a causa di forti piogge, sono stati tratti in salvo grazie alla tempestività delle operazioni di soccorso. L’episodio si è verificato intorno alle 17 e ha richiesto l’impiego di risorse specializzate.
La furia del torrente Agno: una situazione di emergenza
A seguito di intense precipitazioni che hanno colpito la zona, il torrente Agno ha visto un innalzamento repentino del suo livello d’acqua, creando una situazione di pericolo. I due ragazzini, ignari del rischio, si sono avventurati in prossimità del corso d’acqua e sono stati colti di sorpresa dall’improvvisa ondata. Nel tentativo di sottrarsi alla forza delle acque, sono riusciti a trovare rifugio in un’area riparata, un’insenatura situata nella ripida parete del torrente.
Questa manovra ha permesso loro di tentare di rimanere al sicuro, ma la situazione poteva rivelarsi fatale senza l’intervento dei soccorritori. I genitori, accortisi dell’assenza dei loro figli e delle difficili condizioni atmosferiche, hanno immediatamente allertato i servizi di emergenza.
Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco
L’allerta è stata rapidamente gestita dai vigili del fuoco, che hanno mobilitato diverse squadre da Arzignano e Vicenza, nonché specialisti dal nucleo sommozzatori di Mestre. L’operazione ha coinvolto anche l’elicottero “Drago 149” da Bassano del Grappa, il quale ha avuto un ruolo cruciale nel perlustrare la zona e coordinare i soccorsi.
Giunti sul posto, i vigili del fuoco si sono trovati di fronte a una situazione complessa. La corrente del torrente scorreva con violenza, rendendo difficoltoso l’accesso ai giovani bloccati. La strategia operativa ha previsto una calata di due operatori dalla sponda opposta, una manovra delicata e rischiosa, ma necessaria per accedere alle vittime.
Il salvataggio: un’operazione senza feriti
Grazie all’abilità e alla professionalità degli operatori di soccorso, i due ragazzi sono stati raggiunti uno alla volta. Con pazienza e attenzione, ciascuno di loro è stato assicurato e recuperato, evitando qualsiasi contatto diretto con le acque impetuose del torrente. Il salvataggio si è svolto senza alcuna ferita registrata, un risultato straordinario considerando le circostanze.
Al termine dell’operazione, i ragazzi sono stati riconsegnati sani e salvi ai propri genitori, che avevano assistito con ansia al durissimo intervento dei soccorsi. Momenti di gioia e sollievo hanno caratterizzato il termine della vicenda, sottolineando l’importanza di disporre di squadre pronte ed efficienti per affrontare le emergenze legate alle condizioni atmosferiche avverse.
Questa esperienza mette in luce i rischi associati a eventi atmosferici estremi e serve da monito per la comunità locale, evidenziando l’importanza di rispettare i segnali di allerta e di evitare di mettere a repentaglio la propria incolumità.