Ultimo aggiornamento il 26 Luglio 2024 by Giordana Bellante
La Calabria si trova di fronte a una grave situazione di carenza idrica, portando il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ad emanare un decreto che istituisce lo stato di emergenza regionale di Protezione Civile. La carenza idrica di carattere potabile colpisce principalmente la provincia di Crotone e la Città Metropolitana di Reggio Calabria. Questa mossa è stata motivata dalla dichiarazione di “alto” stato di severità idrica per il comparto idro-potabile nel territorio.
La dichiarazione di emergenza di Roberto Occhiuto
Il decreto del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha attivato misure urgenti per contrastare la grave carenza idrica che sta interessando la regione. Questa decisione è stata presa in risposta alla situazione critica, con l’obiettivo di proteggere la popolazione e garantire l’approvvigionamento di acqua potabile alle aree colpite.
Impatto sulla provincia di Crotone e Reggio Calabria
Le aree più colpite da questa emergenza idrica sono la provincia di Crotone e la Città Metropolitana di Reggio Calabria. La scarsità di acqua potabile rappresenta una minaccia per la salute e il benessere dei residenti, evidenziando la necessità di interventi tempestivi e mirati per far fronte a questa situazione di emergenza.
Interventi immediati e futuri
Il decreto di Roberto Occhiuto prevede l’attuazione di interventi immediati per garantire l’approvvigionamento di acqua potabile alle comunità colpite. Al contempo, si renderà necessario pianificare interventi a lungo termine per prevenire e gestire situazioni simili in futuro, assicurando una gestione sostenibile delle risorse idriche nella regione.
Collaborazione e sostegno
In risposta a questa emergenza, è fondamentale il coinvolgimento e la collaborazione di tutte le istituzioni competenti, insieme alla partecipazione attiva della comunità locale. Il sostegno da parte di enti e organizzazioni sarà essenziale per affrontare con efficacia questa criticità e garantire soluzioni a breve e lungo termine.
Le azioni immediate e coordinate sono cruciali per fronteggiare l’emergenza idrica e proteggere la salute e il benessere dei cittadini calabresi. Il decreto del presidente Occhiuto rappresenta un passo significativo verso la gestione e la risoluzione di questa grave situazione che richiede l’attenzione e l’impegno di tutti gli attori coinvolti.