Ultimo aggiornamento il 14 Febbraio 2024 by Redazione
Uomo di 42 anni con braccialetto elettronico per stalking
Un uomo di 42 anni, residente in provincia di Pordenone, è stato sottoposto a braccialetto elettronico e divieto d’avvicinamento dopo aver perseguitato la sua ex compagna per quasi due anni. La decisione è stata presa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura, in seguito alle numerose denunce presentate dalla vittima. È stata la donna stessa a porre fine alla relazione sentimentale nel mese di aprile 2022.
Minacce e ammonimenti
Dopo la fine della relazione, l’uomo ha iniziato a inviare una serie di minacce alla sua ex compagna, che ha prontamente segnalato alla polizia. Le minacce sono andate da semplici intimidazioni come “ti brucio la macchina” a minacce di morte come “ti ammazzo”. Inizialmente, il Questore ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti dello stalker. Tuttavia, quando l’uomo ha comunicato alla famiglia della donna che sarebbe stato opportuno acquistare una bara, le autorità hanno deciso di adottare misure più severe, tra cui il braccialetto elettronico e il divieto d’avvicinamento.
Controllo e protezione
Il braccialetto elettronico consentirà alle forze dell’ordine di monitorare costantemente i movimenti dell’uomo, garantendo così una maggiore protezione per la vittima. Questo dispositivo permetterà di verificare che l’uomo rispetti il divieto d’avvicinamento imposto dalla magistratura. Grazie a questa misura, la donna potrà finalmente vivere senza la costante paura di essere perseguitata dal suo ex compagno.
La lotta contro lo stalking è un tema di grande importanza e richiede l’attenzione di tutti. È fondamentale che le vittime si sentano ascoltate e protette, e che gli autori di tali reati siano puniti adeguatamente. Solo attraverso un’azione congiunta delle autorità e della società nel suo complesso, possiamo contrastare efficacemente questo fenomeno e garantire la sicurezza delle persone coinvolte.