Ex vigile in mutande: scandalo assenteismo o truffa da 227mila euro?

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Ex vigile in mutande: scandalo assenteismo o truffa da 227mila euro? - avvisatore.it

Ultimo aggiornamento il 14 Febbraio 2024 by Redazione

Sanremo: Ex agente della polizia municipale risarcito con 227.443,36 euro

Il Comune di Sanremo è stato condannato a risarcire l’ex agente della polizia municipale Alberto Muraglia con una somma di 227.443,36 euro. Questo risarcimento è stato stabilito dopo che Muraglia è stato licenziato nel 2015 a seguito dell’operazione “Stachanov” della Guardia di Finanza, che lo accusava di truffa ai danni dello Stato per presunto assenteismo e irregolare timbratura del cartellino. Tuttavia, il licenziamento è stato revocato in Corte di Appello e il Comune è stato obbligato a reintegrare Muraglia nel suo posto di lavoro e a risarcire i danni.

L’ex agente della polizia municipale conosciuto come il ‘vigile in mutande’

Durante il processo, Muraglia è diventato noto come il ‘vigile in mutande’ a causa di una foto che lo ritraeva mentre timbrava il cartellino per andare al lavoro senza pantaloni. Secondo l’accusa, Muraglia avrebbe poi fatto ritorno a casa per dormire invece di prendere servizio. Tuttavia, il suo avvocato, Alessandro Moroni, è riuscito a dimostrare che Muraglia in realtà iniziava a lavorare in anticipo. Moroni ha sostenuto che Muraglia, nominato custode del mercato ortofrutticolo di Sanremo, si svegliava alle 5.30 del mattino per aprire i cancelli del mercato e controllare che gli spazi fossero vuoti per i banchi degli ambulanti. Successivamente, Muraglia si recava al lavoro come vigile urbano alle 6. Questo incarico di custode del mercato era svolto da Muraglia in cambio di un alloggio gratuito nello stabile del mercato, senza alcuna remunerazione in denaro.

Il Comune di Sanremo deve riconoscere un debito fuori bilancio

Per adempiere al risarcimento stabilito dalla sentenza, il Comune di Sanremo ha dovuto riconoscere un debito fuori bilancio. L’approvazione di questo debito è stata demandata al Consiglio comunale, che si riunirà venerdì prossimo. Nel frattempo, il Comune ha presentato un ricorso per Cassazione contro la sentenza. Sarà interessante vedere come si svilupperà questa vicenda e se ci saranno ulteriori sviluppi in futuro.

Fonte: ANSA

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