Gravi disordini alla Casa Circondariale di Venezia - Occhioche.it
Nella notte, presso la Casa Circondariale di Venezia Santa Maria Maggiore, si sono verificati gravi disordini causati da quattro detenuti armati di spranghe di ferro. Questi detenuti, appartenenti a una sezione sovraffollata del carcere, tengono in scacco l’intera struttura senza ferire nessuno, grazie alla professionalità della Polizia penitenziaria.
La situazione critica della Casa Circondariale di Venezia evidenzia la crisi strutturale che affligge il sistema penitenziario italiano. Con una sovraffollamento evidente e una grave carenza di personale, i detenuti possono facilmente prendere il controllo della situazione, mettendo a rischio la sicurezza di tutti.
Il Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria, Gennarino De Fazio, ha lanciato un forte appello alle istituzioni e al Governo affinché vengano adottati interventi concreti e tempestivi per risolvere la situazione. Il decreto-legge 92 e le attuali leggi di conversione non offrono soluzioni adeguate per affrontare le criticità del sistema carcerario, caratterizzato da sovraffollamento, mancanza di personale, inadeguata assistenza sanitaria e strutture obsolete.
De Fazio sottolinea la grave preoccupazione per il futuro dell’amministrazione penitenziaria italiana, evidenziando un’allarmante situazione che potrebbe degenerare nelle prossime settimane. Senza interventi immediati e risoluzioni concrete, il sistema carcerario rischia di collassare, mettendo a repentaglio la sicurezza di detenuti e operatori.
A Roma la presentazione del libro di Massimo Spattini “Le 3 Chiavi della Longevità” e…
Nel cuore di via Frattina, nel pieno centro di Roma, la bellezza si intreccia con…
La Cynthia 1920, un pilastro del calcio a Genzano e nei Castelli Romani, è pronta…
Il bilancio di esercizio 2024 dell'ASP San Michele chiude con un utile di oltre 2…
La Roma Appia Run 2025 celebra sport, cultura e spiritualità. Con un percorso unico che…
All'Istituto Romano San Michele partono i laboratori di cucina intergenerazionali che uniscono tradizione culinaria, apprendimento…