Ultimo aggiornamento il 3 Febbraio 2024 by Redazione
Medici dell’ospedale Infermi di Rimini lanciano l’iniziativa ‘Rimini4Gaza’
Un gruppo di medici dell’ospedale Infermi di Rimini ha lanciato un’iniziativa chiamata ‘Rimini4Gaza’ per sensibilizzare sulle conseguenze dei bombardamenti sugli ospedali. L’idea è quella di posizionare sagome che rappresentano i cadaveri di sanitari uccisi a Gaza e in altri conflitti, sui pavimenti dei luoghi di passaggio dell’ospedale. L’iniziativa è stata presentata dai suoi ideatori, il dottor Jonathan Montomoli, la dottoressa Claudia Serraiocco e il dottor Giovanni Giuliani, che hanno già ottenuto l’adesione di 14 colleghi e sperano di coinvolgerne altri.
Un appello alla pace e alla solidarietà
Secondo il dottor Montomoli, l’iniziativa è un modo per sensibilizzare le persone sul fatto che tutti sono in pericolo quando gli ospedali vengono bombardati. “È un tema etico, è un tema umanitario ed è un appello alla pace”, ha dichiarato il medico. L’assessore alle Politiche per la salute e sociali del Comune di Rimini, Kristian Gianfreda, ha espresso solidarietà ai medici riminesi, definendo l’iniziativa un “moto del cuore” che dimostra la solidarietà dei medici italiani verso i colleghi che perdono la vita nei conflitti in corso. Gianfreda ha sottolineato che la salute è un diritto che non deve venire meno nemmeno durante le guerre.
Polemiche e reazioni
L’iniziativa ha suscitato polemiche quando una delle sagome è stata posizionata a terra nell’ospedale. La sagoma è stata successivamente rimossa da una persona sconosciuta, che ha scattato delle foto e le ha rese pubbliche dopo 15 giorni. Nonostante le polemiche, i medici coinvolti nell’iniziativa hanno dichiarato di non fare politica e di non rispondere alle critiche. Continueranno a portare avanti l’iniziativa per sensibilizzare sulle conseguenze dei bombardamenti sugli ospedali e per promuovere la pace e la solidarietà.
Questo articolo è stato riscritto sulla base di un articolo originale pubblicato da ANSA.