La scomparsa di Massimo Cotto: la voce di Virgin Radio ci lascia a 62 anni - Occhioche.it
La notizia della scomparsa di Massimo Cotto, celebre conduttore di Virgin Radio, ha colpito profondamente il mondo della radio e della musica italiana. A 62 anni, Cotto ha lasciato un’eredità duratura attraverso il suo lavoro appassionato. Amici e colleghi hanno espresso il loro cordoglio e ricordato il suo contributo al panorama musicale.
Il mondo della musica ha pianto Massimo Cotto, la cui morte è stata annunciata da Virgin Radio attraverso un commovente post sui social. L’azienda, che Cotto ha considerato la sua “seconda casa“, ha descritto la sua figura non solo come un talentuoso conduttore, ma anche come un uomo di grande umanità e passione.
Nel messaggio diffuso sulla pagina Twitter ufficiale, Virgin Radio ha scritto: “Questa notte Massimo Cotto ci ha lasciati. Per noi è importante comunicare questa triste notizia, perché Massimo era uno di noi“. La reazione del pubblico è stata immediata, con una pioggia di commenti di sostegno e di ricordi da parte di ascoltatori, amici e colleghi, uniti nel volere omaggiare un professionista che ha dedicato la sua vita alla musica.
Cotto era noto per la sua abilità nel condurre interviste di alto livello, capaci di andare oltre le semplici domande, entrando nel vivo delle storie musicali. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile, non solo nel cuore dei suoi ascoltatori, ma anche nel suo ambiente professionale.
Nato nel 1962 ad ASTI, Massimo Cotto ha intrapreso la carriera radiofonica nel 1983, esordendo come disc jockey presso la sede di RAI a TORINO. La sua passione per la musica e il suo carisma lo portarono rapidamente a diventare un volto noto nel settore. Durante gli anni, la sua presenza vibrante e il suo evidente talento lo hanno consentito di guidare numerosi programmi di successo su RAI, confermandolo come un’autorità nell’ambito della comunicazione musicale.
Nel 2012, Cotto ha intrapreso una nuova avventura con Virgin Radio, dove affascinò il pubblico con “Rock Bazar”, un programma che ha messo in luce il suo amore per il rock e la sua cospicua conoscenza della materia. La sua abilità nel raccontare aneddoti e storie intriganti relative al panorama rock ha reso ogni trasmissione un appuntamento imperdibile per i fan della musica.
Dal 2016, ha collaborato con Maurizio Faulisi e Antonello Piroso per “Rock and Talk“, continuando a mantenere viva la passione per la musica e il rock. Questo programma ha rappresentato un ulteriore passo nel suo percorso artistico, permettendo a Cotto di interagire con il pubblico e presentare le canzoni in una veste unica e coinvolgente.
Oltre alla carriera di conduttore radiofonico, Cotto non si è limitato ai microfoni. È stato autore di diversi programmi televisivi e ha collaborato con testate giornalistiche importanti, come L’Espresso e Billboard, dimostrando la sua versatilità nel campo dell’informazione e della critica musicale.
La sua eredità, composta da anni di dedizione e passione per la musica, rimarrà viva nei cuori di chi ha avuto il piacere di ascoltarlo e di conoscerlo dal vivo.
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