La speranza e l'ansia dei genitori di Ilaria Salis - Occhioche.it
Incontri in carcere e attesa per la data del trasferimento ai domiciliari
‘attesa per la libertà di Ilaria Salis si fa sempre più intensa, mentre si avvicina la terza udienza del suo processo. suoi genitori, Roberto e moglie, continuano a non sapere quando Ilaria potrà lasciare la prigione di Gyorskocsi utca, dove questa mattina l’hanno incontrata per due ore.
“È abbastanza contenta che si stia avvicinando il momento, fremiamo un po’ per avere la data,” spiega Roberto Salis. La coppia ha poi visitato lo studio di Gyorgy Magyar, l’avvocato ungherese che deve ricevere il bonifico italiano per poi girarlo al ministero del Tesoro e infine al tribunale. Tuttavia, non ci sono state novità da parte dell’avvocato Magyar.
Nel frattempo, Ilaria ha deciso di scrivere un libro in carcere, in cui racconterà la sua storia e spiegherà la sua visione della società. Roberto Salis si appella al governo italiano, sperando che possano fare qualcosa per aiutare la figlia. “‘unica cosa che manca è fornire la garanzia che il bonifico emesso venerdì sta arrivando, basterebbe solo questo,” afferma.
piani per il trasferimento ai domiciliari e il desiderio di tornare in Italia
Ilaria Salis non è mai stata particolarmente benvoluta in Ungheria, e la situazione non è migliorata dopo la sua decisione di candidarsi alle elezioni europee. Uno dei principali quotidiani ungheresi, Magyar Nemzet, ha recentemente pubblicato un articolo che la critica aspramente.
Roberto Salis è preoccupato per la sicurezza della figlia, soprattutto dopo che la polizia ungherese ha rivelato il suo indirizzo di residenza in Italia. “Mi sentirei più tranquillo in Italia,” afferma. La famiglia Salis sta lavorando con l’ambasciata italiana per pianificare i futuri spostamenti di Ilaria, che saranno complicati dal punto di vista logistico.
“Bisogna capire come si sposterà ai domiciliari e, se questo accadrà prima dell’udienza, capire poi come si sposterà in tribunale. Io mi sentirò sicuro solo quando Ilaria sarà in Italia,” conclude Roberto Salis.
Mentre l’attesa per la libertà di Ilaria Salis continua, la sua famiglia spera in una risoluzione rapida e sicura della sua situazione. La strada da percorrere è ancora lunga e piena di ostacoli, ma la speranza e la determinazione di chi la sostiene non vacillano.
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