L'alfabeto della cybersecurity per i bambini: da chapta a Honeypot - avvisatore.it
Kaspersky, azienda leader nella sicurezza informatica, ha sviluppato un libro chiamato “L’Alfabeto della Cybersecurity” per aiutare i genitori a insegnare ai propri figli le basi della sicurezza online. Il libro, illustrato con i disegni della mascotte Midori, sarà presto disponibile online e scaricabile gratuitamente da tutti.
Secondo una ricerca condotta da Save The Children, i videogiochi sono il passatempo preferito per il 58% dei bambini tra i 6 e i 10 anni e il 71% dei bambini tra gli 11 e i 14 anni in Italia. Questo li espone a possibili attacchi da parte dei criminali informatici. Nel 2022, le soluzioni di sicurezza di Kaspersky hanno rilevato più di 7 milioni di attacchi ai popolari giochi per bambini, con un aumento del 57% rispetto all’anno precedente. I bambini spesso comunicano con estranei sulle piattaforme di gioco, dove le chat vocali e di testo non moderate costituiscono una parte significativa dell’esperienza. I criminali possono approfittare di questa situazione per instaurare un rapporto di fiducia con i bambini, attirandoli con regali o promesse di amicizia. Una volta ottenuta la fiducia, riescono a ottenere informazioni personali e a invitarli ad aprire link di phishing che scaricano file dannosi sui loro dispositivi. È quindi fondamentale che i genitori rimangano vigili sul comportamento dei figli e installino soluzioni di sicurezza affidabili sui loro dispositivi.
Oltre ai videogiochi, anche il download di app dagli store ufficiali può essere pericoloso per i bambini. Dal 2020 al 2022, sono state scaricate circa 4,8 milioni di app infette, che iscrivevano gli utenti a servizi a pagamento senza il loro consenso. È quindi importante che i bambini e i genitori comprendano i fondamenti della sicurezza informatica. Ad esempio, è essenziale prestare attenzione alle autorizzazioni richieste da un’applicazione al momento dell’installazione. Una semplice calcolatrice non dovrebbe richiedere l’accesso alla posizione o all’elenco dei contatti. Inoltre, una corretta educazione digitale dei bambini diventa fondamentale man mano che crescono e sviluppano una maggiore consapevolezza di sé e della propria privacy. I genitori devono essere in grado di discutere con i propri figli dell’esperienza online e dell’importanza delle app di parental control per garantire la sicurezza online nel rispetto dello spazio personale del bambino. “Abituare i più piccoli a essere critici e prudenti online è fondamentale. È compito dei genitori insegnare loro le basi della sicurezza informatica per non cadere nella trappola dei cyber criminali”, ha commentato Cesare D’Angelo, General Manager Italy & Mediterranean di Kaspersky.
In conclusione, è fondamentale che i genitori siano informati sulle minacce alla sicurezza informatica che coinvolgono i bambini e che insegnino loro come evitare i potenziali pericoli. L’Alfabeto della Cybersecurity di Kaspersky è uno strumento utile per aiutare i genitori a educare i propri figli sulla sicurezza online. Installare soluzioni di sicurezza affidabili e instaurare una comunicazione aperta con i bambini sono passi fondamentali per proteggerli dalle minacce online.
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