Ultimo aggiornamento il 14 Febbraio 2024 by Redazione
L’ex sindaco di Siena e il giornalista de Le Iene rinviati a giudizio per diffamazione
L’ex sindaco di Siena, Pierluigi Piccini, e il giornalista de Le Iene, Antonino Monteleone, sono stati rinviati a giudizio per diffamazione. L’accusa è stata mossa dal procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati, in seguito a un’intervista “rubata” in cui si faceva riferimento a presunti festini a cui avrebbero partecipato i magistrati che indagarono sulla morte di David Rossi e che avrebbero “insabbiato” l’inchiesta.
Un caso di morte misteriosa
Il caso riguarda la morte di David Rossi, ex capo comunicazione di Mps, avvenuta il 6 marzo 2013 a Siena. Rossi precipitò dalla finestra del suo ufficio, ma le circostanze della sua morte sono ancora avvolte nel mistero.
Accuse di insabbiamento e festini
Nell’intervista “rubata”, Pierluigi Piccini aveva affermato che le indagini sulla morte di David Rossi erano state “rabbuiate” a causa della partecipazione dei magistrati a festini. Tuttavia, la procura aveva chiesto l’archiviazione per i tre pm Nicola Marini, Antonino Nastasi e Aldo Natalini. Ora, con il rinvio a giudizio di Piccini e Monteleone, il caso assumerà una nuova dimensione legale.
In conclusione, l’ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini e il giornalista de Le Iene Antonino Monteleone sono stati rinviati a giudizio per diffamazione in seguito a un’intervista “rubata” in cui si parlava di festini e insabbiamenti legati all’inchiesta sulla morte di David Rossi. Il caso, che riguarda la morte misteriosa dell’ex capo comunicazione di Mps, ha assunto una nuova dimensione legale con il rinvio a giudizio dei due imputati.