Ultimo aggiornamento il 21 Luglio 2024 by Giordana Bellante
A Roma, emergono nuovi dettagli sull’aggressione che ha scosso la città. I quattro giovani coinvolti nell’episodio, precedentemente accusati di un’aggressione omofoba, si sono espressi tramite il loro legale, l’avvocata Annamaria Altera.
consapevolezza e pentimento
Secondo quanto precisato dall’avvocata, i giovani affermano di essere consapevoli e pentiti per quanto accaduto, anche se sostengono di non essere mai stati mossi da intenti discriminatori. Altera sottolinea che l’alterco è nato da una lite legata a questioni di viabilità stradale e non da motivazioni omofobe.
assenza di discriminazione
Nella nota diffusa, si ribadisce che i quattro giovani non hanno mai utilizzato espressioni discriminatorie o omofobe e che ignoravano l’orientamento sessuale delle vittime. Nonostante l’origine legata a una discussione stradale, i ragazzi riconoscono di aver reagito in modo scomposto e sproporzionato alle provocazioni.
difesa e disponibilità
L’avvocata ha dichiarato che i giovani non accetteranno di essere accusati ingiustamente per fatti non correlati a quanto avvenuto. Inoltre, confermano la loro totale disponibilità a cooperare pienamente con le autorità, offrendosi per essere interrogati in qualsiasi momento al fine di fare chiarezza sulla vicenda.
Questi sono i dettagli forniti spontaneamente dai quattro ragazzi alle autorità competenti, al fine di contribuire alla completa ricostruzione dell’accaduto.