Restituzione di un Capolavoro Rubato: Alla Chiesa di Santa Maria Assunta il Dipinto del '700 Recuperato dopo 24 Anni - Occhioche.it
Dopo 24 anni dall’audace furto, i carabinieri del nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno riportato alla luce un capolavoro d’arte sacra, restituendo alla chiesa di Santa Maria Assunta a Scandolara Ravara, nel cuore della provincia di Cremona, un dipinto del Settecento raffigurante San Gregorio Magno. Il dipinto, trafugato il 9 maggio 2000 dalla stessa chiesa, è tornato finalmente al suo legittimo posto di appartenenza, sollevando emozioni contrastanti e suscitando interrogativi sul lungo viaggio che ha compiuto nel corso degli anni.
L’incredibile storia di recupero di questa opera d’arte ha preso avvio da un’indagine delicata, condotta dai carabinieri di Genova in stretta collaborazione con la Procura di Bergamo. Tutto ebbe inizio nel luglio 2022, quando l’opera d’arte è stata casualmente individuata all’interno di un catalogo di una rinomata casa d’aste ligure, scatenando così una serie di eventi che avrebbero condotto alla sconcertante verità sull’antico dipinto trafficato illegalmente.
Dopo una meticolosa ricostruzione degli eventi e dei passaggi di mano che l’opera ha subito nel corso degli anni, il dipinto è stato finalmente rintracciato nella provincia di Bergamo. È stata una caccia al tesoro moderna, che ha portato all’identificazione delle tre persone coinvolte nel suo scambio illecito, gettando luce su una vicenda intricata e misteriosa che ha tenuto sulle spine gli amanti dell’arte e non solo.
A seguito del dissequestro recente del prezioso dipinto, il comandante dei carabinieri della Tutela Patrimonio Culturale di Monza, Giuseppe Marseglia, ha avuto l’onore di restituire l’olio su tela del XVIII secolo ai legittimi custodi spirituali della chiesa di Santa Maria Assunta. Questo toccante momento di riscatto non solo restituisce un’opera d’arte di inestimabile valore storico e culturale, ma sottolinea anche l’importanza della tutela e della salvaguardia del nostro patrimonio artistico per le generazioni future.
In conclusione, questo affascinante episodio di cronaca, che ha visto il ritorno trionfante di un pezzo fondamentale del patrimonio artistico italiano, rappresenta non solo una vittoria contro il crimine e contro chi cerca di sottrarre alla collettività i tesori del passato, ma anche un monito sulla necessità di preservare e difendere la bellezza che ci circonda. Che la luce risplenda sempre sulle opere d’arte rubate, riportandole alla loro gloria e al loro significato originario.
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