Roma: il mercato in entrata avanza, ma le cessioni restano un enigma per i giallorossi - Occhioche.it
La Roma si sta muovendo con decisione nel mercato in entrata, registrando già investimenti per oltre 100 milioni di euro da parte dei Friedkin. Tuttavia, la situazione in uscita risulta complessa e problematica. L’attuale direttore sportivo, Ghisolfi, sta affrontando notevoli difficoltà nel liberare la rosa giallorossa, che attualmente conta 31 giocatori. Le lamentele di Daniele De Rossi, ex capitano e ora collaboratore tecnico, hanno messo in luce la necessità di alleggerire il gruppo per garantire un lavoro più efficace in vista dell’inizio del campionato.
Daniele De Rossi non ha nascosto le sue preoccupazioni riguardo alla dimensione e alla gestione della rosa. “Con 31 giocatori non si lavora bene”, ha affermato. Le sue parole richiamano l’attenzione sulla necessità di una razionalizzazione dell’organico, essenziale per una preparazione ottimale. De Rossi ha sottolineato che è necessario monitorare la situazione nelle prossime due settimane, in particolare per quanto riguarda eventuali partenze di giocatori che potrebbero non rientrare più nei piani tecnici.
Questa problematica si approfondisce ulteriormente proprio alla vigilia di un nuovo campionato, dove una rosa sovraffollata può creare tensioni e malumori all’interno della squadra. L’ex calciatore ha anche accennato al rischio che alcuni elementi, come Dybala, possano non essere più considerati intoccabili, evidenziando il cambiamento di strategia da parte dell’allenatore rispetto alla scorsa stagione.
Le dichiarazioni di De Rossi mettono in evidenza un aspetto cruciale per le squadre di calcio: il giusto equilibrio tra la quantità e la qualità dei giocatori in rosa. La sfida principale per Ghisolfi è ora trovare soluzioni per consentire all’allenatore di lavorare con un numero ottimale di calciatori, evitando sottoutilizzazioni e malintesi.
La Roma si trova a dover gestire un numero considerevole di giocatori che potrebbero lasciare il club. Almeno sette nomi risultano sulla lista dei partenti, un dato significativo che riflette la difficoltà nell’ottimizzare l’organico. Tra i nomi più discussi ci sono sicuramente Smalling e Kumbulla, con la dirigenza giallorossa che si aspetta di piazzare il centrale inglese per risparmiare sul suo contratto, che ammonta a circa 4 milioni di euro.
Karsdorp, attualmente fuori rosa, presenta un’altra complessità, avendo rifiutato offerte dalla Turchia per non rinunciare al suo attuale ingaggio di 2 milioni di euro. La situazione di Abraham, che nella scorsa stagione non è riuscito a trovare una nuova squadra, evidenzia ulteriormente la difficoltà della Roma nel piazzare alcuni esuberi. Sul fronte di Zalewski, pur avendo dei sostenitori in Serie A, non sono arrivate offerte ufficiali, lasciando la sua posizione in bilico.
Nonostante le sfide, ci sono stati alcuni sviluppi positivi. La cessione di Darboe al Frosinone in prestito rappresenta un segnale di apertura. Inoltre, Solbakken è ancora indeciso riguardo a una possibile trasferimento all’Empoli, il che potrebbe cambiare il ritmo del mercato per la Roma. Il movimento del mercato, quindi, rimane attivo e in continua evoluzione.
Dopo aver investito 100 milioni di euro, la Roma è ora chiamata a valutare ulteriori cessioni, anche tra quei giocatori che inizialmente non erano previsti in uscita. Bove, per esempio, sta suscitando l’interesse della Fiorentina, e i giallorossi sono disposti a lasciarlo partire per una cifra intorno ai 15 milioni di euro. Questo rappresenterebbe una doppia operazione: non solo il rafforzamento delle finanze della società, ma anche l’opportunità di alleggerire il carico della squadra.
Anche Dybala continua a essere al centro di discussioni riguardo al futuro, ma ha rifiutato un’offerta dalla Saudi Pro League, esprimendo la volontà di rispettare il contratto con la Roma, attualmente fino al 2025. Un altro giocatore sul tavolo delle negoziazioni è Leandro Paredes; cubano, anch’egli originario della Juventus, ha optato per un progetto a lungo termine, mirando eventualmente a un ritorno al Boca Juniors. Presente anche El Shaarawy sulla lista dei potenziali partenti: l’esterno interessa alla Juventus e presenta un contratto in scadenza nel 2025, il che potrebbe favorire una trattativa nelle prossime settimane.
Il mercato della Roma, quindi, è caratterizzato da sfide complesse, ma anche da opportunità di ristrutturazione della rosa che potrebbero rivelarsi cruciali per il futuro immediato della squadra.
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