Scoperta Tomba di Numerio Agrestino a Pompei: Nuova Rivelazione Archeologica - Occhioche.it
Una recente scoperta a Pompei ha portato alla luce una tomba durante i lavori per la realizzazione di un’intercapedine per risanare gli ambienti sotterranei dell’edificio di San Paolino, futuro sito della biblioteca del Parco archeologico di Pompei. Questa rivelazione è stata annunciata sull’e-journal degli Scavi di Pompei, rivista che documenta le nuove scoperte nel sito archeologico. La tomba, caratterizzata da un’iscrizione, rivela il ruolo di Pompei come luogo di riposo apprezzato da personalità dell’élite dell’impero romano, affascinate dalla bellezza del paesaggio e delle vedute sul golfo di Napoli.
Durante lo scavo per l’intercapedine, è emersa una tomba a forma di semicerchio, tipica a Pompei, con una panchina emiciclica decorata con zampe di leone alle estremità. Questa tomba, datata al regno dell’imperatore Augusto, apparteneva a Numerio Agrestino, come rivela un’iscrizione. Numerio, figlio di Numerio, ricoprì diverse cariche, tra cui quelle di tribuno militare e prefetto. La scoperta ha rivelato dettagli inaspettati sulla sua vita e posizione nella società pompeiana dell’epoca.
L’iscrizione sulla tomba di Numerio Agrestino ha svelato dettagli sorprendenti, tra cui la carica di “praefectus Autrygonum”, legata ai popoli delle regioni settentrionali della penisola iberica. Questa carica, non documentata precedentemente, fornisce nuove prospettive sull’organizzazione del potere romano durante il passaggio verso il modello imperiale. Numerio Agrestino emerge così come figura chiave nell’intreccio di potere e relazioni dell’epoca.
Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha commentato la scoperta della tomba a Pompei, sottolineando l’importanza di ampliare le conoscenze attraverso campagne di scavo nazionali. Pompei, con i suoi attuali cantieri attivi, si conferma come un luogo ricco di scoperte e di inestimabile valore storico. Il sostegno alla ricerca archeologica è vitale per comprendere appieno la società dell’epoca romana.
Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, ha analizzato la scoperta della tomba di Numerio Agrestino come un riflesso della complessa rete di potere che legava le élites dell’impero romano. Le cariche ricoperte da Numerio e l’onore del monumento funerario pubblico evidenziano l’impegno e la lealtà di personaggi di spicco nell’impero. Questa scoperta inaspettata conferma il legame tra tutela, ricerca e valorizzazione del patrimonio storico a Pompei.
Pompei continua a sorprenderci con i suoi reperti, aprendo finestre sulla vita e sulle relazioni di un’epoca lontana che ancora ci parla attraverso le pietre e le iscrizioni che emergono dalle sue rovine millenarie.
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