Ultimo aggiornamento il 26 Luglio 2024 by Giordana Bellante
Un grave episodio di tentato omicidio ha scosso la tranquilla città di Lecce, quando un uomo di 42 anni è stato arrestato per aver sparato tre colpi di pistola contro la propria compagna. La vittima, una donna di 31 anni, è riuscita miracolosamente a evitare i proiettili, chinandosi prontamente, e a mettersi in salvo, chiamando tempestivamente il numero di emergenza 112.
Indagini e Testimonianze Guidano all’Arresto
Le indagini condotte dai carabinieri si sono concentrate sull’analisi dei filmati delle telecamere presenti nella zona dell’aggressione, oltre alle testimonianze raccolte sul posto. Grazie a questi elementi, è stato possibile individuare il presunto responsabile dell’atto violento.
Dinamica dell’Aggressione e Violazione delle Misure di Sicurezza
La vittima ha raccontato agli investigatori di essere stata presa di mira dal compagno convivente, che avrebbe aperto il fuoco contro di lei mentre si trovava nel giardino antistante l’appartamento. Dopo l’aggressione, l’uomo ha infranto le prescrizioni della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza a cui era sottoposto, tentando di sottrarsi alle indagini.
Lite e Minacce Precedenti
Le indagini hanno rivelato che la donna aveva già avuto un confronto animato con il compagno nel corso del pomeriggio, culminato in un atto di violenza fisica. La situazione era talmente grave che la vittima aveva dovuto ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso. Durante la lite, la donna era stata minacciata di morte, aggiungendo ulteriore tensione alla già delicata situazione.
Un fatto di cronaca con risvolti drammatici che mette in luce l’importanza delle misure di sicurezza e la prontezza della vittima nel chiamare tempestivamente i soccorsi autorizzati.
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