Un Modello Italiano di Successo nel Contrastare la Mafia - Occhioche.it
Il Procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, ha sottolineato che molti Paesi nel mondo stanno guardando all’Italia come modello di riferimento nel contrasto alla mafia. Paesi europei e extraeuropei, come Argentina e Cile, si stanno confrontando con fenomeni criminali di gravità estrema e stanno prendendo spunto dal modello italiano, caratterizzato da un equilibrio tra efficacia e garanzie.
Secondo Melillo, l’efficienza e le garanzie offerte dal modello italiano nel contrastare la criminalità organizzata stanno ispirando diverse nazioni in tutto il mondo. Paesi come Argentina e Cile stanno affrontando sfide simili a quelle dell’Italia e stanno cercando di replicare l’equilibrio tra efficacia investigativa e rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini.
Le parole del Procuratore nazionale antimafia sono state pronunciate a Milano, in occasione del Premio Giorgio Ambrosoli. Questo riconoscimento, che porta il nome dell’avvocato ucciso dalla mafia nel 1979, premia ogni anno chi si è distinto nel mondo della giustizia e dell’antimafia. Melillo ha evidenziato l’importanza di condividere le esperienze italiane con altri Paesi e di collaborare a livello internazionale per contrastare efficacemente la criminalità organizzata.
– Italia: Paese che è diventato un punto di riferimento nel contrasto alla mafia per molti altri Paesi, sia europei che extraeuropei. Il modello italiano è caratterizzato da un equilibrio tra efficacia investigativa e rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini.
– Argentina: Paese sudamericano che, come l’Italia, sta affrontando gravi fenomeni criminali e sta cercando di replicare l’efficacia e le garanzie offerte dal modello italiano nel contrastare la criminalità organizzata.
– Cile: Altro Paese che, ispirandosi all’esperienza italiana, sta affrontando sfide simili legate alla criminalità organizzata e sta cercando di bilanciare l’efficacia investigativa con il rispetto dei diritti dei cittadini.
– Milano: Città in Italia dove il Procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, ha tenuto un discorso in occasione del Premio Giorgio Ambrosoli.
– Premio Giorgio Ambrosoli: Riconoscimento che porta il nome dell’avvocato italiano Giorgio Ambrosoli, ucciso dalla mafia nel 1979. Il premio è assegnato ogni anno a chi si è distinto nel mondo della giustizia e dell’antimafia. Melillo ha evidenziato l’importanza di condividere le esperienze italiane con altri Paesi e di collaborare a livello internazionale per contrastare efficacemente la criminalità organizzata.
Nel cuore di via Frattina, nel pieno centro di Roma, la bellezza si intreccia con…
La Cynthia 1920, un pilastro del calcio a Genzano e nei Castelli Romani, è pronta…
Il bilancio di esercizio 2024 dell'ASP San Michele chiude con un utile di oltre 2…
La Roma Appia Run 2025 celebra sport, cultura e spiritualità. Con un percorso unico che…
All'Istituto Romano San Michele partono i laboratori di cucina intergenerazionali che uniscono tradizione culinaria, apprendimento…
Boscomar a Expocook 2025: il Quercetto tra i protagonisti della fiera dedicata alla ristorazione Roma,…