Università Sapienza di Roma riceve tre finanziamenti Erc da 1,5 milioni per giovani ricercatori emergenti - Occhioche.it
Il prestigioso ateneo romano, Università Sapienza, si distingue ancora una volta nel panorama della ricerca europea, ottenendo tre finanziamenti dal Consiglio Europeo della Ricerca nell’ambito degli Starting Grant. Questi fondi, del valore di 1,5 milioni di euro ciascuno, sono destinati a sostenere i giovani ricercatori nella fase iniziale della loro carriera. I progetti selezionati spaziano in diverse aree della ricerca, riflettendo l’impegno della Sapienza nel promuovere l’innovazione e la qualità scientifica.
Uno dei progetti vincitori è guidato da Giovanni Batignani, il quale coordinerà un’attività di ricerca focalizzata sull’innovativa tecnologia degli impulsi luminosi, denominata 2D-Pulses. Il fulcro di questo studio è rappresentato dall’analisi di come gli impulsi luminosi possano avere un impatto su processi biologici fondamentali come la fotosintesi e la visione umana. Inoltre, il progetto esplorerà le implicazioni negative della luce sul DNA, aprendo così la porta a potenziali applicazioni nel campo della salute e della medicina. Gli impulsi luminosi sono un tema cruciale per comprendere non solo fenomeni naturali ma anche applicazioni pratiche in campi come la biochimica e la fisica.
Il secondo finanziamento è stato assegnato a Mirko Gallo per il suo progetto E-Nucl, il quale si concentrerà sulla meccanica dei fluidi. Gallo intende approfondire le dinamiche e le interazioni tra diversi fluidi in vari contesti sia naturali sia artificiali. Questo ambito di ricerca non solo ha applicazioni immediate nella fisica e nell’ingegneria, ma si integra perfettamente anche con le sfide globali relative alla sostenibilità e alla gestione delle risorse idriche. Il progetto si propone di fornire risposte innovative a problematiche contemporanee, sfruttando le leggi della fisica per ottimizzare processi e risorse.
Infine, Matilde Malaspina si è distinta con il progetto Colibri, dedicato alla ricostruzione della biblioteca di Hernando Colón, figlio di Cristoforo Colombo. Questo lavoro si propone di riportare alla luce la ricchezza culturale di una delle maggiori biblioteche europee della prima età moderna, attivando un ampio studio sulle opere raccolte e sulla loro dispersione nel tempo. L’ambizione di Malaspina è quella di creare un quadro complessivo che evidenzi non solo il contenuto e il valore della collezione, ma anche il processo della sua formazione e delle ragioni storiche che hanno condotto alla sua fruizione. Le ricerche in questo campo non solo arricchiranno la conoscenza storica, ma offriranno spunti di riflessione su temi di grande attualità come la conservazione del patrimonio culturale.
La rettrice Antonella Polimeni ha espresso grandi soddisfazioni per questi risultati ottenuti dai suoi ricercatori, sottolineando come il riconoscimento Erc Starting Grant sia un segno tangibile della qualità della ricerca svolta presso la Sapienza. Le politiche adottate dall’ateneo hanno lo scopo di attrarre giovani talenti, attraverso misure come l’incentivazione dei Principal Investigators e l’iniziativa SapiExcellence. Queste strategie non solo premiano l’impegno dei ricercatori, ma incentivano anche un ambiente fertile per l’innovazione, contribuendo alla crescita di una comunità scientifica di eccellenza.
Con l’assegnazione di questi fondi, l’Università Sapienza di Roma si conferma come un polo di ricerca di rilevanza internazionale, capace di attrarre risorse e talenti in grado di affrontare le sfide più attuali del sapere.
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