Ultimo aggiornamento il 18 Febbraio 2025 by Giordana Bellante
In un contesto di crescente attenzione verso la sostenibilità, Carmine Trecroci, professore di Economia all’Università degli Studi di Brescia, è stato eletto nuovo presidente della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (Rus). La sua nomina, avvenuta il 18 febbraio 2025, segna un passo significativo per il coordinamento delle iniziative sostenibili tra le 88 università italiane che aderiscono a questa rete. Trecroci ha espresso il suo entusiasmo e la sua determinazione a promuovere un forte spirito di collaborazione per ridurre l’impronta ecologica degli atenei.
Un Impegno Collettivo per la Sostenibilità
Durante la cerimonia di nomina tenutasi a Brescia, Trecroci ha sottolineato l’importanza di un approccio collaborativo tra le università e le sottoreti regionali. “La mia intenzione è quella di lavorare in un’ottica di confronto e coinvolgimento con la comunità universitaria”, ha dichiarato. Questo approccio mira a coinvolgere non solo gli studenti, ma anche il personale docente e amministrativo, creando un vero e proprio sforzo collettivo per affrontare le sfide legate alla sostenibilità. Trecroci ha evidenziato come le università possano svolgere un ruolo cruciale nella trasformazione ecologica della società, contribuendo a diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile.
Il neo presidente ha inoltre messo in evidenza la necessità di intensificare gli sforzi per ridurre l’impatto ambientale delle università, affermando che “stiamo già dando un contributo fondamentale alla transizione ecologica in molteplici dimensioni della nostra società”. Questo impegno si tradurrà in azioni concrete, con l’obiettivo di accelerare i processi di cambiamento necessari per affrontare le sfide ambientali attuali.
Strategie e Collaborazioni Futura
Guardando al futuro, Trecroci ha delineato i prossimi passi che la Rus intende intraprendere. Uno degli obiettivi principali sarà l’identificazione delle funzioni delle deleghe all’interno del Comitato di Coordinamento, che permetterà una gestione più efficace delle attività della rete. Inoltre, il presidente ha annunciato l’intenzione di avviare collaborazioni con colleghi di altri atenei, in particolare nel Centro e nel Sud Italia, per sviluppare un programma strategico condiviso. Questo approccio mira a garantire che le iniziative di sostenibilità siano integrate e coordinate a livello nazionale.
La Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, promossa nel 2016 dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui), rappresenta un’importante iniziativa di coordinamento tra le università italiane. Trecroci ha sottolineato come l’Università di Brescia, da anni attivamente impegnata nella promozione della sostenibilità, giocherà un ruolo chiave nel diffondere la cultura del cambiamento e nel garantire che le trasformazioni siano visibili e concrete nella società italiana.
Il Ruolo Cruciale dell’Università di Brescia
Il contributo dell’Università di Brescia alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile è stato riconosciuto come fondamentale. Trecroci ha affermato che l’ateneo ha dimostrato un impegno costante e proficuo nella sfida per la sostenibilità, sia a livello nazionale che internazionale. Questo impegno, che dura da oltre dieci anni, si tradurrà in azioni concrete nei prossimi tre anni, con un focus particolare sulle trasformazioni sociali e ambientali necessarie per affrontare le sfide del presente e del futuro.
Il neo presidente ha concluso il suo intervento esprimendo fiducia nel fatto che, attraverso la collaborazione e l’impegno collettivo, sarà possibile raggiungere risultati significativi nella promozione della sostenibilità all’interno delle università e nella società italiana nel suo complesso. La Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile si prepara quindi a intraprendere un percorso di innovazione e responsabilità sociale, con l’obiettivo di creare un futuro più sostenibile per tutti.